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Un cammello
cucciolo dice al padre: |
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Un venditore, un'impiegata amministrativa e un dirigente stanno andando a pranzo quando trovano un'antica lampada ad olio. La sfregano e compare un Genio in una nuvola di fumo. Il Genio dice: "Solitamente esaudisco tre desideri perciò ne consentirò solo uno a ciascuno di voi". "Prima io! Prima io!" dice l'impiegata. "Voglio stare alle Bahamas, guidare un motoscafo veloce e senza nessun problema al mondo" e subito sparisce in un lampo. Allora il venditore sbigottito: "Tocca a me! Tocca a me!" dice. "Voglio stare alle Hawaii, in relax sulla spiaggia con la mia massaggiatrice personale, una fornitura infinita di 'pina colada' e l'amore di mia moglie" e subito svanisce. Poi il Genio si rivolge al dirigente: "O.K. è il tuo turno" E il manager dice: "Voglio quei due indietro in ufficio subito dopo pranzo!"
MORALE: Lasciate SEMPRE la prima parola al vostro CAPO. |
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Una mattina Tarzan si
sveglia, si alza e corre per la foresta; |
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Una coppia di adolescenti, dopo essere andati a mangiarsi una pizza, si ritrovano in macchina in un luogo appartato. Parlano del piu' e del meno fino a che lui, preso coraggio, si decide ad allungare una mano.
A quel punto, con molto
imbarazzo fa alla giovincella: |
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Prima notte di nozze. Lui dopo aver fatto all`amore dice a lei: "Cara, sono sempre stato incuriosito da una cosa...". Lei: "Dimmi caro!". Lui: "Ma come hai fatto ad arrivare al giorno del tuo matrimonio, vergine ed illibata?". Lei: "Oh caro! E` stata tutta una questione di CULO!!!". |
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Un prete decide di prendersi un pappagallo da tenere in casa, cosi` si reca in un negozio di animali e dice al negoziante: "Buongiorno, vorrei comprare un pappagallo ". "Guardi, ho quello che fa per lei; vede questo e` un bellissimo pappagallo ...". "Si`, beh vedo, ma non vorrei fosse uno di quei pappagalli che dicono le parolacce...". "No, anzi, come puo` notare le due cordicelle che ha legate alle zampe, se tira quella di destra il pappagallo recita l`Ave Maria, mentre se tira quella di sinistra recita il Padre Nostro.". "E se le tiro contemporaneamente tutte e due ?". E il pappagallo : "Vado a culo per terra, brutta testa di cazzo !!" |
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In un lago un tizio sta pescando ma con scarsi risultati. Dopo un po` si avvicina l`amico Mario, che vedendo lo scarso bottino dell`amico, gli fa: "Senti, io ho un buon sistema. Ora ti faccio vedere!". E cosi` infila l`indice nell`acqua. Subito dopo abbocca una trota da due kg! Poi reimmerge il dito nell` acqua e tira fuori una carpa da 5 kg!! Il giorno dopo il tizio ripassa al laghetto e ritrova Mario che sta pescando una gran quantita` di pesce usando sempre lo stesso metodo! E cosi` anche per i giorni successivi. Dopo una settimana il tizio non resiste piu` per la curiosita` e fa a Mario: "Ti prego, dimmi come fai!". "OK, e` una cosa semplice! Basta che tu infili il dito in culo a tua moglie e poi vieni qui a pescare!". L`amico ringrazia e corre subito a casa. Arrivato in giardino vede la moglie chinata a 90 gradi che sta facendo il bucato. Si avvicina piano piano, le alza la gonna e le infila un dito in culo. E la donna: "Aaahh! Mario, Mario, birbantello! Che vai di nuovo a pescare con mio marito?" |
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Durante il diluvio universale, l'Arca cominciò a beccheggiare paurosamente, tanto che Noè si precipitò sottocoperta per vedere cosa stesse succedendo. Rimase sorpreso, notando che tutti gli animali si stavano accoppiando. Allora andò su tutte le furie e gridò: - Fermatevi! Io vi ho salvato la vita ed é così che mi ripagate? Affondando l'arca? Tutti gli animali gli obbedirono, ma poi, una volta calmatosi, Noè si rese conto che questo problema andava razionalizzato. Dopo aver riflettuto e trovata la soluzione, tornò sottocoperta e si rivolse ancora agli animali: - Non posso obbligarvi a sopprimere i vostri istinti primari. Ho deciso che darò ad ogni coppia una tessera personalizzata, nella quale sarà riportato il giorno e l'ora in cui potrete fare l'amore. E così fece, e in effetti il problema si risolse brillantemente. Dopo qualche giorno, lo scimpanzé cominciò a molestare la sua compagna dicendole ripetutamente: - Preparati, perché mercoledì prossimo alle sedici soffrirai! E così proseguì per diversi giorni, finché la sua compagna, fortemente irritata, si rivolse a Noè: - Ascolti, Noè: lo scimpanzé mi sta molestando. Da giorni non fa che ripetermi di prepararmi, perché mercoledì alle sedici soffrirò. Io lo so cosa accadrà quel giorno, però non può andare a gridarlo ai quattro venti. Cosa diranno le mie amiche? Allora Noè mandò a chiamare lo scimpanzé e gli chiese: - Ascolta, scimpanzé, perché molesti così la tua compagna? E soprattutto, perché mai dovrebbe soffrire mercoledì alle sedici? - Vede, signor Noè... il fatto è che purtroppo ho perso la mia tessera giocando a poker con l'elefante!!! |
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Nello scompartimento di un treno, si trova una bellissima ragazza. Nello stesso scompartimento, alla fermata successiva, sale un cinquantenne abbastanza in forma. I due sono soli, e, ad un certo punto, la ragazza comincia ad ammiccare con gesti eloquenti: cosce scoperte, seni quasi al vento, eccetera. Il cinquantenne, al primo passaggio del treno sotto una galleria, si getta sulla ragazza e comincia a palparla in maniera forsennata sulle parti scoperte. Il treno esce dalla galleria, i due si ricompongono e la ragazza, guardando il tizio con fare civettuolo, gli dice:"Golosello, golosello....". Il tizio capisce l'antifona, e, alla successiva galleria, infila una mano nelle mutande della ragazza. Dopo una frazione di secondo, ritrae la mano inorridito ed esclama: "Ma porca miseria, cos'è 'sto coso!?"; e la ragazza candidamente: " te gavevo dito che go l'osello!" |
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Tre amici alla stazione, l'altoparlante annuncia "il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di un'ora" I tre amici decidono di ingannare l'attesa bevendo una bottiglia di malvasia. Dopo un po' l'altoparlante "il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di due ore" I tre amici decidono di continuare il giro di bottiglie di malvasia per ingannare l'attesa. L'altoparlante "il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di tre ore" I tre amici già un po' brilli continuano comunque il giro di malvasia mentre aspettano il treno. Arriva il treno, i tre ubriachi si mettono a correre per prenderlo, inciampano, si rialzano, due riescono ad acchiappare il treno al volo mentre il terzo inciampa nuovamente e non ce la fa. Sdraiato per terra, con la sua bottiglia di malvasia in mano comincia a ridere fortissimo, si avvicina il capostazione "ma scusi lei se ne sta lì per terra completamente ubriaco con una bottiglia di malvasia in mano e i suoi amici hanno preso il treno mentre lei l'ha perso. Mi spiega cos'ha da ridere?" "Rido perchè quello che doveva partire ero io, loro mi avevano accompagnato in stazione!" |
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Un poliziotto ferma un giovane in macchina che andava a 100 all'ora nella zona residenziale con limite 30 km/h. Questa e la conversazione che ne segue.
Pol.: Posso vedere la vostra patente? Gio.: Non ce l'ho piu'. Me l'hanno presa due settimane fa quando mi hanno fermato per la terza volta ubriaco alla guida. Pol.: Ho capito. Posso vedere la carta di circolazione? Gio.: La macchina non e mia, l'ho appena rubata. Pol.: La macchina e' rubata??? Gio.: Si'! Ma penso che i documenti siano qui nel cassetto. Mi sembra di averli visti quando ho nascosto la pistola. Pol.: Avete una pistola nel cassetto portaoggetti? Gio.: Certo. L'ho buttata li dentro dopo aver sparato alla signora che guidava. Ho messo il cadavere nel bagagliaio. Pol.: Come??? Avete un cadavere nel bagagliaio??? Gio.: Eh.. Si'! Dopo aver sentito tutte queste cose, il poliziotto chiama la centrale per chiedere supporto. Spiega la situazione e arriva subito il comandante della polizia. Com.: Posso vedere la vostra patente? Gio.: Certo! Eccola. (e gli mostra la sua patente assolutamente valida) Com.: Di chi e quest'automobile? Gio.: E' mia! Ecco i documenti (mostra i documenti in ordine e regolari) Com.: Potreste per favore aprire il cassetto? Vorrei verificare se avete nascosto una pistola. Gio.: Ma certo. Comunque non c'e' nessuna pistola (apre il portaoggetti e non c'e' la pistola) Com.: Vi dispiace se ispeziono il bagagliaio? Il mio collega mi ha detto che avete un cadavere. Gio.: Sicuro. (apre il bagagliaio ma ovviamente il morto non c'e') Com.: Non ci capisco niente! Il poliziotto che vi ha fermato mi ha detto che non avevate la patente perche' ritirata per guida in stato di ubriachezza, che la macchina e' stata rubata alla donna che avete ucciso e nascosto nel bagagliaio e che la pistola era nel portaoggetti. Gio.: Fantastico! Scommetto che vi ha detto anche che correvo troppo forte.... |
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Un cervello, un fegato e un pene si suicidano e finiscono all'inferno. Arrivati al cospetto di Satana, questi gli dice: - Alzatevi in piedi al mio cospetto! Il cervello e il fegato eseguono, mentre il pene rimane seduto. Satana dice al cervello: - Perché ti sei suicidato? - Non ne potevo più; troppi problemi, troppo lavoro, troppo stress! E si rimette seduto. La stessa domanda viene rivolta al fegato che risponde: - Troppo alcool, troppe porcherie in continuo, non ne potevo proprio più! L'ultimo ad essere interrogato era il pene. Satana vedendo che non si era alzato al suo cospetto, alterato gli urlò: - Cosa fai ancora seduto? Non hai capito che al mio cospetto devi alzarti? Al che il pene gli risponde: - E pensi che se potevo farlo stavo qua? |
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| 93) |
Nel confessionale, il prete sta ascoltando un suo parrocchiano: - Sa padre... giorni fa ho conosciuto una ragazza, sono andato a casa sua, e sul pianerottolo... il luogo era buio, il momento era propizio e... - Va bene figliolo... può succedere... ma che non accada più! - Non è tutto padre! Poi siamo andati in casa, ho conosciuto la madre, siamo andati in salotto, sa com'è: il salotto era buio, il momento era propizio... - Ma figliolo... anche LA MADRE??? Vabbe' comunque... - No padre, non basta, dopo una mezz'ora è arrivato il padre, sono andato a parlare con lui nello studio, lo studio era buio, il momento era propizio... e sa come vanno queste cose... ... padre... padre... padreeee! Ma dove va? Risponde una voce da lontano: - Si, si! Io a te già t'ho capito! La chiesa era buia... il momento era propizio..... |
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| 94) |
Un muratore napoletano sta lavorando su una impalcatura in un cantiere a Milano. Si trova a venti metri d'altezza quando perde l'equilibrio e cade. Fortunatamente riesce ad aggrapparsi con una mano, ma tutto il resto del corpo penzola nel vuoto. Essendo l'ora del pranzo non c'è nessuno nelle vicinanze che lo possa aiutare. Si mette allora a pregare: - Aiuto San Gennaro! San Genna'... aiutatemi voi! Non mi fate morire, tengo moglie e guaglion'! Appare la figura di un santo che gli fa: - Non ti preoccupare... molla la presa! - Ma che mollo la presa che sotto c'è il vuoto?!? - Fidati di me... ci sono qua io... molla pure la presa! - San Genna'... ma voi mi aiutate? - Certo che ti aiuto! Tu molla la presa... Il muratore fidandosi del santo molla la presa, precipita per venti metri e si sfracella al suolo. A questo punto si squarciano le nuvole e si sente una voce: - Sant'Ambrogio... la piantiamo di fare scherzi stupidi? |
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Favola della lepre e del corvo: |
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| 96) |
Due
casalinghe si incontrano. Una chiede all'altra: |
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Un
signore, in inverno, deve viaggiare in moto e, per non prendere freddo
allo stomaco, decide di infilarsi la giacca al contrario (con i bottoni
dietro) per ripararsi meglio. Nell'affrontare una curva, a causa del fondo
viscido, sbanda e cade rovinosamente. |
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Una
scimmia sta seduta su un albero e si fa una canna. Una lucertola passa lì
sotto, guarda in alto e dice: |
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Due
contadini vicino alla ferrovia. |
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| 100) |
I0, IL PENE, rivendico un congruo adeguamento economico e normativo per le seguenti motivazioni:
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lavoro impegnandomi fisicamente, REPLICA DELLA DELEGAZIONE AZIENDALE L'AZIENDA non riconosce la validità delle richieste formulate poiché, da una serie di rilevazioni derivanti dal controllo di gestione, risulta che il succitato PENE:
1.
non lavora per otto ore consecutive e, comunque, MAI quanto sarebbe
opportuno, |