Home...........  
Barzellette  
   
81) Un cammello cucciolo dice al padre: ...   91) Un poliziotto ferma un giovane in macchina che...
82) Un venditore, un'impiegata amministrativa e un dirigente...   92) Un cervello, un fegato e un pene si suicidano...
83) Una mattina Tarzan si sveglia...   93) In confessionale...
84) Una coppia di adolescenti, dopo essere andati...   94) Un muratore napoletano sta lavorando...
85) Prima notte di nozze...   95) Favola della lepre e del corvo...
86) Un prete decide di prendersi un pappagallo da tenere...   96) Due casalinghe si incontrano...
87) In un lago un tizio sta pescando ma con scarsi risultati...   97) Un signore, in inverno, deve viaggiare in moto...
88) Durante il diluvio universale, l'Arca cominciò a...   98) Una scimmia sta seduta su un albero e si fa una canna...
89) Nello scompartimento di un treno, si trova una bellissima...   99) Due contadini vicino alla ferrovia...
90) Tre amici alla stazione... 100) I0, IL PENE, rivendico un congruo adeguamento...
 
 

 1     2     3     4     5     6     7     8

 
   Chat.............    
   Giochi..........    
   Video...........    
   Barzellette....    
   Scherzi.........    
   Minchiate.....    
   Curiosità.......    
   Lo sapevi......    
   Gallery.........    
   Utility...........    
     
 
   
   
  Contatti  
 
Area privata20x20
   
           

 

www.lamantiaworld.it - tutto per il tuo svago e non solo - Tutti i diritti riservati.

 

 

 

 

 

 

 

81)

Un cammello cucciolo dice al padre:
"Papà ..ma a cosa servono le due gobbe che abbiamo sul dorso?"
"Vedi figliolo....quando andiamo in missione nel deserto, quando camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli non abbiamo né bisogno di bere né di mangiare. Immagazziniamo acqua e cibo nelle due gobbe e resistiamo a lungo senza bisogno di fermarci mai."
"Papà.....a che servono le sopracciglia così lunghe e folte che abbiamo?"
"Vedi figliolo....quando andiamo in missione nel deserto, quando camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamo resistere anche in mezzo alle terribili tempeste di sabbia. Con le sopracciglia proteggiamo i nostri occhi e possiamo procedere nella tempesta ad occhi aperti".
"Papà..e invece a cosa servono i cuscinetti che abbiamo fra le dita degli zoccoli?"
"Vedi figliolo....quando andiamo in missione nel deserto, quand camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamo camminare nella sabbia leggeri come libellule. Con i cuscinetti non permettiamo alle nostre zampe di affondare e possiamo procedere velocemente".
"Papà...ma perché abbiamo la pelle così dura?"
"Vedi figliolo....quando andiamo in missione nel deserto, quando camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamo camminare di giorno e di notte. Con la nostra pelle non permettiamo al sole di bruciarci e la notte rimaniamo al caldo".
"Va beh, Papà....ma allora che cazzo ci facciamo allo zoo di Londra?"

 
82)

Un venditore, un'impiegata amministrativa e un dirigente stanno andando a pranzo quando trovano un'antica lampada ad olio. La sfregano e compare un Genio in una nuvola di fumo. Il Genio dice: "Solitamente esaudisco tre desideri perciò ne consentirò solo uno a ciascuno di voi".

"Prima io! Prima io!" dice l'impiegata. "Voglio stare alle Bahamas, guidare un motoscafo veloce e senza nessun problema al mondo" e subito sparisce in un lampo.

Allora il venditore sbigottito: "Tocca a me! Tocca a me!" dice.

"Voglio stare alle Hawaii, in relax sulla spiaggia con la mia massaggiatrice personale, una fornitura infinita di 'pina colada' e l'amore di mia moglie" e subito svanisce.

Poi il Genio si rivolge al dirigente: "O.K. è il tuo turno"

E il manager dice: "Voglio quei due indietro in ufficio subito dopo pranzo!"

 

MORALE: Lasciate SEMPRE la prima parola al vostro CAPO.

 
83)

Una mattina Tarzan si sveglia, si alza e corre per la foresta;
incontra un leone, lo prende per la criniera e lo perquote dicendogli:
- "Chi sono io?"
- "Chi sono io?"
- "Tu sei Tarzan, sei il re della Jungla", risponde il leone
Proseguendo nel suo viaggio incontra una giraffa, l'afferra per il collo e
facendolo roteare gli chiede:
- "Chi sono io?"
- "Chi sono io?"
- "Tu sei Tarzan, il re della Jungla", risponde la giraffa impauritissima
Andando ancora avanti incontra un elefante che sta bevendo in uno stagno, lo
afferra per le palle e sbattendole con forza gli chiede:
- "Chi sono io?"
- "Chi sono io?"
Ma l'elefante continua a bere placidamente
- "Chi sono io?"
- "Chi sono io?", urla Tarzan
Al che l'elefante lo avvolge con la proboscide, lo alza, lo sbatte dentro
l'acqua e borbotta tra sè:
- "Ma possibile che questo tutte le mattine mi rompe le palle perchè non
si ricorda chi è"

 
84)

Una coppia di adolescenti, dopo essere andati a mangiarsi una pizza, si ritrovano in macchina in un luogo appartato. Parlano del piu' e del meno fino a che lui, preso coraggio, si decide ad allungare una mano.

A  quel punto, con molto imbarazzo fa alla giovincella:
- Ma tu sei vergine? Lei, sfilandosi le mutandine:
- Ma ti pare questo il momento di parlare di oroscopo?

 
85)

Prima notte di nozze. Lui dopo aver fatto all`amore dice a lei: "Cara, sono sempre stato incuriosito da una cosa...". Lei: "Dimmi caro!". Lui: "Ma come hai fatto ad arrivare al giorno del tuo matrimonio, vergine ed illibata?".

Lei: "Oh caro! E` stata tutta una questione di CULO!!!".

 
86)

Un prete decide di prendersi un pappagallo da tenere in casa, cosi` si reca in un negozio di animali e dice al negoziante: "Buongiorno, vorrei comprare un pappagallo ". "Guardi, ho quello che fa per lei; vede questo e` un bellissimo pappagallo ...". "Si`, beh vedo, ma non vorrei fosse uno di quei pappagalli che dicono le parolacce...". "No, anzi, come puo` notare le due cordicelle che ha legate alle zampe, se tira quella di destra il pappagallo recita l`Ave Maria, mentre se tira quella di sinistra recita il Padre Nostro.". "E se le tiro contemporaneamente tutte e due ?". E il pappagallo : "Vado a culo per terra, brutta testa di cazzo !!"

 
87)

In un lago un tizio sta pescando ma con scarsi risultati. Dopo un po` si avvicina l`amico Mario, che vedendo lo scarso bottino dell`amico, gli fa: "Senti, io ho un buon sistema. Ora ti faccio vedere!". E cosi` infila l`indice nell`acqua. Subito dopo abbocca una trota da due kg! Poi reimmerge il dito nell` acqua e tira fuori una carpa da 5 kg!! Il giorno dopo il tizio ripassa al laghetto e ritrova Mario che sta pescando una gran quantita` di pesce usando sempre lo stesso metodo! E cosi` anche per i giorni successivi. Dopo una settimana il tizio non resiste piu` per la curiosita` e fa a Mario: "Ti prego, dimmi come fai!". "OK, e` una cosa semplice! Basta che tu infili il dito in culo a tua moglie e poi vieni qui a pescare!". L`amico ringrazia e corre subito a casa. Arrivato in giardino vede la moglie chinata a 90 gradi che sta facendo il bucato. Si avvicina piano piano, le alza la gonna e le infila un dito in culo. E la donna: "Aaahh! Mario, Mario, birbantello! Che vai di nuovo a pescare con mio marito?"

 
88)

Durante il diluvio universale, l'Arca cominciò a beccheggiare paurosamente, tanto che Noè si precipitò sottocoperta per vedere cosa stesse succedendo. Rimase sorpreso, notando che tutti gli animali si stavano accoppiando. Allora andò su tutte le furie e gridò:

- Fermatevi! Io vi ho salvato la vita ed é così che mi ripagate? Affondando l'arca? Tutti gli animali gli obbedirono, ma poi, una volta calmatosi, Noè si rese conto che questo problema andava razionalizzato. Dopo aver riflettuto e trovata la soluzione, tornò sottocoperta e si rivolse ancora agli animali:

- Non posso obbligarvi a sopprimere i vostri istinti primari. Ho deciso che darò ad ogni coppia una tessera personalizzata, nella quale sarà riportato il giorno e l'ora in cui potrete fare l'amore. E così fece, e in effetti il problema si risolse brillantemente. Dopo qualche giorno, lo scimpanzé cominciò a molestare la sua compagna dicendole ripetutamente:

- Preparati, perché mercoledì prossimo alle sedici soffrirai!

E così proseguì per diversi giorni, finché la sua compagna, fortemente irritata, si rivolse a Noè:

- Ascolti, Noè: lo scimpanzé mi sta molestando. Da giorni non fa che ripetermi di prepararmi, perché mercoledì alle sedici soffrirò. Io lo so cosa accadrà quel giorno, però non può andare a gridarlo ai quattro venti. Cosa diranno le mie amiche? Allora Noè mandò a chiamare lo scimpanzé e gli chiese:

- Ascolta, scimpanzé, perché molesti così la tua compagna? E soprattutto, perché mai dovrebbe soffrire mercoledì alle sedici?

- Vede, signor Noè... il fatto è che purtroppo ho perso la mia tessera giocando a poker con l'elefante!!!

 
89)

Nello scompartimento di un treno, si trova una bellissima ragazza. Nello stesso scompartimento, alla fermata successiva, sale un cinquantenne abbastanza in forma. I due sono soli, e, ad un certo punto, la ragazza comincia ad ammiccare con gesti eloquenti: cosce scoperte, seni quasi al vento, eccetera. Il cinquantenne, al primo passaggio del treno sotto una galleria, si getta sulla ragazza e comincia a palparla in maniera forsennata sulle parti scoperte. Il treno esce dalla galleria, i due si ricompongono e la ragazza, guardando il tizio con fare civettuolo, gli dice:"Golosello, golosello....". Il tizio capisce l'antifona, e, alla successiva galleria, infila una mano nelle mutande della ragazza. Dopo una frazione di secondo, ritrae la mano inorridito ed esclama: "Ma porca miseria, cos'è 'sto coso!?"; e la ragazza candidamente: " te gavevo dito che go l'osello!"

 
90)

Tre amici alla stazione, l'altoparlante annuncia "il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di un'ora" I tre amici decidono di ingannare l'attesa bevendo una bottiglia di malvasia. Dopo un po' l'altoparlante "il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di due ore" I tre amici decidono di continuare il giro di bottiglie di malvasia per ingannare l'attesa. L'altoparlante "il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di tre ore" I tre amici già un po' brilli continuano comunque il giro di malvasia mentre aspettano il treno.

Arriva il treno, i tre ubriachi si mettono a correre per prenderlo, inciampano, si rialzano, due riescono ad acchiappare il treno al volo mentre il terzo inciampa nuovamente e non ce la fa.

Sdraiato per terra, con la sua bottiglia di malvasia in mano comincia a ridere fortissimo, si avvicina il capostazione "ma scusi lei se ne sta lì per terra completamente ubriaco con una bottiglia di malvasia in mano e i suoi amici hanno preso il treno mentre lei l'ha perso. Mi spiega cos'ha da ridere?" "Rido perchè quello che doveva partire ero io, loro mi avevano accompagnato in stazione!"

 
91)

Un poliziotto ferma un giovane in macchina che andava a 100 all'ora nella zona residenziale con limite 30 km/h. Questa e la conversazione che ne segue.

 

Pol.: Posso vedere la vostra patente?

Gio.: Non ce l'ho piu'. Me l'hanno presa due settimane fa quando mi hanno fermato per la terza volta ubriaco alla guida.

Pol.: Ho capito. Posso vedere la carta di circolazione?

Gio.: La macchina non e mia, l'ho appena rubata.

Pol.: La macchina e' rubata???

Gio.: Si'! Ma penso che i documenti siano qui nel cassetto. Mi sembra di averli visti quando ho nascosto la pistola.

Pol.: Avete una pistola nel cassetto portaoggetti?

Gio.: Certo. L'ho buttata li dentro dopo aver sparato alla signora che guidava. Ho messo il cadavere nel bagagliaio.

Pol.: Come??? Avete un cadavere nel bagagliaio???

Gio.: Eh.. Si'!

Dopo aver sentito tutte queste cose, il poliziotto chiama la centrale per chiedere supporto. Spiega la situazione e arriva subito il comandante della polizia.

Com.: Posso vedere la vostra patente?

Gio.: Certo! Eccola. (e gli mostra la sua patente assolutamente valida)

Com.: Di chi e quest'automobile?

Gio.: E' mia! Ecco i documenti (mostra i documenti in ordine e regolari)

Com.: Potreste per favore aprire il cassetto? Vorrei verificare se avete nascosto una pistola.

Gio.: Ma certo. Comunque non c'e' nessuna pistola (apre il portaoggetti e non c'e' la pistola)

Com.: Vi dispiace se ispeziono il bagagliaio? Il mio collega mi ha detto che avete un cadavere.

Gio.: Sicuro. (apre il bagagliaio ma ovviamente il morto non c'e')

Com.: Non ci capisco niente! Il poliziotto che vi ha fermato mi ha detto che non avevate la patente perche' ritirata per guida in stato di ubriachezza, che la macchina e' stata rubata alla donna che avete ucciso e nascosto nel bagagliaio e che la pistola era nel portaoggetti.

Gio.: Fantastico! Scommetto che vi ha detto anche che correvo troppo forte....

 
92)

Un cervello, un fegato e un pene si suicidano e finiscono all'inferno. Arrivati al cospetto di Satana, questi gli dice:

- Alzatevi in piedi al mio cospetto!

Il cervello e il fegato eseguono, mentre il pene rimane seduto.

Satana dice al cervello:

- Perché ti sei suicidato?

- Non ne potevo più; troppi problemi, troppo lavoro, troppo stress!

E si rimette seduto. La stessa domanda viene rivolta al fegato che risponde:

- Troppo alcool, troppe porcherie in continuo, non ne potevo proprio più!

L'ultimo ad essere interrogato era il pene. Satana vedendo che non si era alzato al suo cospetto, alterato gli urlò:

- Cosa fai ancora seduto? Non hai capito che al mio cospetto devi alzarti?

Al che il pene gli risponde:

- E pensi che se potevo farlo stavo qua?

 
93)

In confessionale

 

Nel confessionale, il prete sta ascoltando un suo parrocchiano:

- Sa padre... giorni fa ho conosciuto una ragazza, sono andato a casa sua, e sul pianerottolo... il luogo era buio, il momento era propizio e...

- Va bene figliolo... può succedere... ma che non accada più!

- Non è tutto padre! Poi siamo andati in casa, ho conosciuto la madre, siamo andati in salotto, sa com'è: il salotto era buio, il momento era propizio...

- Ma figliolo... anche LA MADRE??? Vabbe' comunque...

- No padre, non basta, dopo una mezz'ora è arrivato il padre, sono andato a parlare con lui nello studio, lo studio era buio, il momento era  propizio... e sa come vanno queste cose...

... padre... padre... padreeee! Ma dove va?

Risponde una voce da lontano:

- Si, si! Io a te già t'ho capito! La chiesa era buia... il momento era propizio.....

 
94)

Un muratore napoletano sta lavorando su una impalcatura in un cantiere a Milano. Si trova a venti metri d'altezza quando perde l'equilibrio e cade.

Fortunatamente riesce ad aggrapparsi con una mano, ma tutto il resto del corpo penzola nel vuoto. Essendo l'ora del pranzo non c'è nessuno nelle vicinanze che lo possa aiutare. Si mette allora a pregare:

- Aiuto San Gennaro! San Genna'... aiutatemi voi! Non mi fate morire, tengo moglie e guaglion'!

Appare la figura di un santo che gli fa:

- Non ti preoccupare... molla la presa!

- Ma che mollo la presa che sotto c'è il vuoto?!?

- Fidati di me... ci sono qua io... molla pure la presa!

- San Genna'... ma voi mi aiutate?

- Certo che ti aiuto! Tu molla la presa...

Il muratore fidandosi del santo molla la presa, precipita per venti metri e si sfracella al suolo. A questo punto si squarciano le nuvole e si sente una voce:

 - Sant'Ambrogio... la piantiamo di fare scherzi stupidi?

 
95)

Favola della lepre e del corvo:
un giorno una lepre vede un corvo appollaiato su un ramo e gli chiede:
"ciao corvo, cosa fai?"
e il corvo risponde: "nulla".
"Ma come - dice la lepre - e non ti annoi?"
"no - risponde il corvo - è molto piacevole e gratificante, dovresti provare anche tu".
Così la lepre incuriosita si siede alla base dell'albero ed inizia a non fare nulla, dopo poco passa una volpe e si mangia la lepre.
MORALE: per non fare un nulla devi essere seduto molto in alto.

 
96)

Due casalinghe si incontrano. Una chiede all'altra:
"Ciao Maria, dove stai andando?"
"Sto accompagnando mio figlio dallo psichiatra."
"Perchè?"
"E' tifoso dell'Inter, quando l'Inter pareggia si dimena come un pazzo, quando perde insulta me e suo padre..."
"E quando vince?"
"Non lo so, ha appena quattordici anni..."

 
97)

Un signore, in inverno, deve viaggiare in moto e, per non prendere freddo allo stomaco, decide di infilarsi la giacca al contrario (con i bottoni dietro) per ripararsi meglio. Nell'affrontare una curva, a causa del fondo viscido, sbanda e cade rovinosamente.  
Poco dopo sopraggiunge una pattuglia di Carabinieri i quali, vista la situazione, cercano di prestare i primi soccorsi e provvedono a chiamare un'ambulanza. Quando questa arriva sul posto, per il malcapitato ci sono poche speranze di cavarsela e, alle domande degli infermieri i Carabinieri rispondono:
- Sembrava non si fosse fatto neanche tanto male ma, dopo che gli abbiamo raddrizzato la testa, si è aggravato improvvisamente....

 
98)

Una scimmia sta seduta su un albero e si fa una canna. Una lucertola passa lì sotto, guarda in alto e dice:
 - Ehi! Che stai facendo?
La scimmia le dice: - Sto fumando una canna, sali e fatti un tiro!
Così la lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po' di canne. Dopo un po' la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al fiume a bere. La lucertola è così fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel fiume.
Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a raggiungere la riva, poi gli chiede: - Ma che stai a fa'? 
La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una scimmia, si è sballata troppo, ed è caduta in acqua mentre beveva. Il coccodrillo, che non vede di buon occhio il consumo di sostanze psicotrope, va allora nella giungla, trova l'albero dove la scimmia si sta finendo l'ennesima canna, guarda su e dice: - Hei, tu!
La scimmia guarda giù e fa: - Caaaaaazzo... da pauuuuraaaa... ma quant'acqua hai bevuto?!?

 
99)

Due contadini vicino alla ferrovia.
Passa un Eurostar a 200 all'ora.
Uno dice all'altro:
* Ma hai visto che veloce quella locomotiva?
E l'altro:
“Però anche i vagoni non scherzano!!!”

 
100)

I0, IL PENE, rivendico un congruo adeguamento economico e normativo per le seguenti motivazioni:

* lavoro impegnandomi fisicamente,
* lavoro in profondità,
* lavoro in un posto molto umido,
* lavoro in ambiente buio e senza aria condizionata,
* lavoro ad alte temperature,
* lavoro a rischio di malattie infettive,
* lavoro con la "testa",
* lavoro soprattutto di notte, senza il pagamento degli straordinari,
* lavoro anche nel week-end, senza il pagamento degli straordinari e riposo compensativo.

 REPLICA DELLA DELEGAZIONE AZIENDALE

 L'AZIENDA non riconosce la validità delle richieste formulate poiché, da una serie di rilevazioni derivanti dal controllo di gestione, risulta che il succitato PENE:

1. non lavora per otto ore consecutive e, comunque, MAI quanto sarebbe opportuno,
2. si addormenta spesso sul posto di lavoro dopo una breve attività lavorativa,
3. riposa molto tra un lavoro e l'altro,
4. non mantiene il posto di lavoro pulito al termine della sua attività
5. non ha iniziativa, per farlo lavorare seriamente è necessario stimolarlo,
6. difficilmente accetta di svolgere un secondo turno consecutivo,
7. a volte lascia il posto di lavoro prima di aver concluso la sua attività,
8. non sempre obbedisce alle esigenze dei superiori,
9. non sempre è fedele al suo posto di lavoro ma, a volte, svolge intensa attività con la concorrenza,
10. INOLTRE, lo si vede entrare ed uscire continuamente dal suo posto di lavoro trascinando due borse sospette.